mercoledì 18 aprile 2012

Vintage shopping guide per il dvd 1921- Il Mistero di Rookford - Eagle Pictures


Oggi è uscito in dvd il film 1921- Il Mistero di Rookford (con Rebecca Hall, Dominic West, Imelda Staunton e per la regia di Nick Murphy); per l'occasione la Eagle Pictures ha ideato una Special Edition dedicata alle appassionate di moda vintage, allegando al cofanetto una Vintage Shopping Guide ispirata al guardaroba di Florence, giovane e dinamica protagonista del film.

martedì 17 aprile 2012

Web: Goolp

Perennemente alla ricerca di un regalo originale e magari utile? Quando tutti i negozi di design sono ormai esauriti, non ci resta che internet.
Goolp.it ha una vasta selezione di oggetti più o meno utili; dalla cassetta degli attrezzi tutta rosa da regalare alle signore, alle mug divertenti, dalle sedie Pantone al mitico telefono a forma di hamburger del film Juno.

I miei preferiti? I timbrini Like e Dislike ed EpicFail/Win, e la macchina per cucinare dei mini cupcake!
Prezzi accessibili, da provare!
www.goolp.it

lunedì 16 aprile 2012

Sarzana: Thanks Dad


Thanks Dad è un brand e un concept store creato da Alessandra Damiani e Carlo de Bernardi, lontano dalle grandi città.Molto interessante la loro ricerca, che propone tra le altre cose occhiali di Conservatoire International de Lunettes, le storiche ballerine di Porselli, mobili e oggetti di design di Mauro Bolognesi.
Della loro collezione, richiamano l'attenzione le maxi borse in cotone & lino, stampate con motivi originali anni ’50 di Charles Eames e Alexander Girard, e le borse artiginali dipinte a mano con motive giapponesi, il cui design è ideato da Carlo de Bernardi.

Via Castruccio 6 · Sarzana | www.thanksdad.it

venerdì 23 marzo 2012

Milano: Agua del Carmen



Di ispirazione Fornasetti , tanta ricerca e atmosfere anni '50. Agua del Carmen è uno dei migliori concept store nati nella capitale della moda italiana. Boutique colorata, divertente, ricercata, piena di novità, nella moda e non solo. Prodotti speciali per il trattamento del cashmere, prodotti per il corpo, fiori e, ovviamente, anche tanta moda. La ricerca sui brands è interessante e molto fashion: Pedro Garcia , Roberto del Carlo, Opening Cerimony, N21E' stato anche il primo store a portare i prodotti The Laundress a Milano, merita una visita, no? Ecco un assaggio sul loro sito web
Via Cesare Correnti, ang. Via Gian Giacomo Mora

[ENG]

mercoledì 9 marzo 2011

Web: Trendora




Capita a volte di cercare dei modelli di borse delle passate collezioni che non siamo state capace di acquistare in tempo, ma che ci ritornano sempre in mente!
Se vi ossessiona un modello in particolare di borse, scarpe e accessori di marca, potete provarlo a cercalo su Trendora.
Occhio a non farvi trarre in inganno, la maggior parte della merce non è delle collezioni attuali, e sono proposte a prezzi non scontati, ma sono sicuramente originali.
www.trendora.com

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venerdì 4 marzo 2011

Milano: Les chaussures mon amour





Tutto è iniziato in corso vercelli (per la precisione, in via cherubini), dove ho scoperto la prima boutique: scarpe belle, economiche e made in Italy, praticamente un miracolo in città. Ho tenuto l'indirizzo segreto, spacciandolo solo ad amiche fidate e portandole personalmente, sperando che non si ricordassero la strada. Poi per dispetto mi hanno aperto un negozio anche in fondo a Porta Ticinese (al 103), aggiungendo anche l'abbigliamento. Ora vado sul sito e scopro che c'è perfino una terza sede, in Porta Venezia (via Nino Bixio, 1) e la possibilità di comprare online con spese di spedizione super vantaggiose, isolani esclusi. E' un posto che raccomando caldamente per le scarpe, alla moda ma mai esagerate, con pellame di qualità.

Fabthug

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giovedì 24 febbraio 2011

Milano: il quadrilatero della moda




Dici quadrilatero della moda e il pensiero va alle file interminabili da Tiffany, alla freddezza del negozio di Chanel, al monogramma di LV. Ho voluto spendere qualche parola per questa meta famosa in tutto il mondo per dimostrarvi che c'è molto di più. Innazitutto, il momento perfetto per godere veramente di questa zona, guardare le vetrine, spiare nei cortili liberty, osservare l'architettura gentile di palazzi carichi di storia è la sera, quando la frenesia del mattino (c'è sempre un cantiere aperto, sempre un crocchio di operai a fare casino) aspetta di ricominciare e i gruppi di giapponesi all'assalto non sono in zona. La sera c'è un silenzio quasi magico, le luci sono calde, nessun pericolo in vista, solo qualche coppia in cui lei indica a lui la borsa che desidera.


La leggenda dice che Dolce e Gabbana, nel periodo del loro massimo successo, un palazzo alla volta si siano comprati mezzo quadrilatero, sarà vero? E' certo che quello che una volta era un vero e proprio quartiere di ricchi borghesi, intellettuali e nobili decaduti ora la sera di spegne e si svuota. Qui infatti hanno vissuto Cattaneo e Carlo Porta; nel Caffè Cova (via Montenapoleone 8), un'istituzione dal 1817, hanno bevuto il caffè Mazzini, Garibaldi, ma anche scapigliati e i primi, veri, grandi giornalisti milanesi. Ma la storia non finisce qui: oltre al museo della storia in via Sant'andrea -che non brilla per originalità, ma le mostre temporanee valgono una visita, così come il palazzo che lo ospita- in via Santo Spirito c'è una delle case-museo meglio conservate di tutta Europa, la Casa museo Bagatti Valsecchi: un vero tuffo nella cultura Ottocentesca, una collezione che toglie il fiato (il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle ore 13 alle ore 17.45). 

Si, ma i negozi? Il quadrilatero in sé è più grande si quanto si pensi, offre un negozio per ogni tipo di persona ed esigenza, ovviamente rimanendo nell'ambito del lusso. Ho deciso quindi di segnalarvi le mie tappe abituali, i negozi che ci sono ma non si vedono. Per quanto riguarda la vecchia Milano, Sermoneta ha un piccolo ma bellissimo negozio di soli guanti di alta qualità, centinaia di colori e prezzi abbordabili (un paio di guanti in vitello con interno in lana li ho pagati 33 euro 3 anni fa, giusto per darvi un'idea). Le vetrine più creative, colorate e divertenti sono quelle di Moschino, se ve le perdete andate sul sito dove c'è un bell'archivio mese per mese. Non posso poi rinunciare ad andare da Marni, nel negozio di abbigliamento (firmato, come tutti gli altri, dallo studio Sibarite) che sembra vuoto ma è pieno di capi, o nel piccolo e pienissimo negozio di accessori qualche via accanto. Balenciaga è un altro paradiso di arredamento d'interni: non aspettatevi schiere di volgarissime City pronte per farsi portare a casa, qui la parola d'ordine è stile e sobrietà, pochi capi, bellissimi, poco abbordabili (qualche miracolo si può fare durante  saldi). Un altro negozio interessante ma defilato è il nuovo monomarca di Malloni -forse il marchio italiano più creativo e sottovalutato degli ultimi anni-, prima nella galleria di piazza San Babila. Per sognare e guardare solo le vetrine, c'è il superlusso della pelletteria firmata Valextra (alla faccia delle borse monogrammate, quello di Valextra è stile), il fascino di Bottega Veneta dai prezzi impossibili, i vestiti da sogno del monomarca di Alexander McQueen. Tanta amarezza per il negozio sotto-sopra di Viktor&Rolf che ha chiuso per per riaprire con l'insegna di Michael Kors (*non ne sono certa, devo passare per controllare), ma che c'azzecca uno spazio così creativo con la borghesia americana?


Chiudo con le boutique, il modo migliore di fare shopping con una selezione preconfezionata. Dantone e Antonioli sono la meta per chi ama il rock, il nero, lo sperimentale e il decostruito: Ann Demuelemeester, Rick Owens, Neil Barret ma anche i colori di Dries Van Noten, Rodarte e così via, per non parlare dell'attenzione che hanno per gli emergenti! Banner è più per donne/signorine e chi non ha tempo di fare tutto il giro della zona: tantissime marche, dalle certezze (Hogan, Pucci, Marc Jacobs) ai marchi emergenti o solo di tendenza (come le scarpe Melissa, non i finti marchi emergenti come Guru, Frutta, nonono). Giò Moretti ha un grande spazio, dal 1970: vende anche cd e libri, raffinatissima selezione con una particolare attenzione per gli americani (Kors, Donna Karan).


Un'ultima cosa: vi sfido ad entrare nel negozio di Margiela, vediamo se vi spaventate anche voi!

Fabthug

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mercoledì 23 febbraio 2011

Genova: Lo spaventapasseri



A Genova, in via Luccoli, c'è un negozietto bellissimo, caldo caldo, che ricorda certi momenti dell'infanzia come L'Albero azzurro e Dodò. Qui le proprietarie del negozio vendono capi d'abbigliamento unici fatti a mano per le donne che ancora di soffermano a toccare stoffe, texture e materiali al momento dell'acquisto, senza mettersi addosso il primo cencio in jersey industriale che capita sottomano. Se passate a Genova segnatevi l'indirizzo sulla piantina, perchè è giusto nel centro storico.
http://www.lospaventapasseri.it



Fabthug

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