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lunedì 8 novembre 2010

Madrid: Happy Day




Laura, una nuova amica di Paese che Vai..., mi ha mandato una dolce recensione!


Proprio dietro la splendida e maestosa Plaza Mayor, nel cuore di Madrid, si snoda la Cava de San Miguel una stradina ricca di birrerie, ristoranti e negozi di gastronomia. E tra questi, spicca un delizioso negozietto dall'aspetto retro, estremamente accattivante!
"Happy Day": una pasticceria minuscola dove gustare un caffè, una fetta di torta o un pasticcino glassato...! Ogni dolce, ogni cupcakes ha un aspetto perfetto e curato, goloso e appetitoso!
"Happy Day" merita una visita, anche solo per ammirare questo angolo d'America anni '60!

Laura

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sabato 23 ottobre 2010

Torino: Caffè Al Bicerin



Maurizia di Torino Style mi ha mandato una nuova recensione, che ha riaffiorato un pò di ricordi d'infanzia legati a una mia visita natalizia a Torino! Quando ho visto queste immagini, le ho collegate subito a quel salotto torinese in cui da piccola ho provato una delle più buone cioccolate calde! Ringrazio Maurizia per avermi segnalato questo posto, io riappunto immediatamente il nome e mi unisco a lei nel consigliarvelo!







Cioccolata, caffè e crema di latte: questo è il Bicerin, bevanda storica di Torino, un vero e proprio must per risollevare anche la giornata più fredda e grigia. La leggenda dice che fu lo stesso Cavour a inventarlo, di sicuro lo beveva spesso e volentieri! Oggi come allora, possiamo gustare non solo la bevanda ma anche l’atmosfera. Il caffè del Bicerin, il piccolo locale dalle pareti rivestite in legno con i suoi tavolini di marmo e divanetti di velluto, accoglie da due secoli i golosi di tutto il mondo. Seduti al tavolo potrete gustare il bicerin, lo zabajone, la cioccolata in tazza e cioccolata speziata; chi volesse portare un pezzo di Bicerin a casa con sé non avrà che l’imbarazzo della scelta tra cioccolata, cioccolatini, gianduiotti, crema gianduia e chicchi di caffè ricoperti oltre a una invidiabile selezione di Pastiglie Leone sfuse.

Caffè Al Bicerin
Piazza della Consolata 5 (di fronte all’ingresso del santuario)
Torino

Maurizia


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giovedì 14 ottobre 2010

Caserta: Il giardino di Ginevra


Una nuova recensione da Caserta da parte di Alessia Caliendo!




Un pomeriggio uggioso di Ottobre mi ha condotta, insieme ad una delle persone a me più care, in quella che viene definita una delle chicche del nostro territorio.
Anna, chef di Patisserie, innaffia ogni giorno il Giardino di Ginevra. Una Juliette Binoche in Chocolat nostrana che ti accoglie con un immenso sorriso e ti apre le porte del proprio mondo. Seduti sui divani ottocenteschi e circondati da rosoli, confetture, biscotti e cioccolatini dagli abbinamenti più impensabili abbiamo assaporato tè aromatizzato e assaggiato una delle sue prelibatezze: il panettone artigianale che realizza con cura e dedizione in vista delle festività natalizie.





Citiamo anche la Torta alla liquirizia, quella con le amarene nane, le Pastiere (tradizionale, con doppia crema, con il grano passato e di mele annurche), il Tortino viola (a base di cioccolato fondente e melanzane) e quello verde (a base di cioccolato bianco e menta). Innumerevoli i riconoscimenti, gli eventi ai quali è invitata, le proposte di collaborazione che fioccano di giorno in giorno nella sua casella di posta.





Dinamica la sua pagina Facebook con consigli culinari e proposte a tema. Emozionante l’aver varcato la porta del suo laboratorio, vederla all’opera , aver ricevuto dritte ed aver avuto la promessa di lezioni culinarie per coccolarsi e coccolare come solo lei è riuscita a fare in un pomeriggio uggioso di Ottobre.


Il giardino di Ginevra
Via G. Stroffolini, 31
Casapulla, Caserta
telefono: 08231703137
mail: ilgiardinodiginevra@libero.it


Alessia Caliendo

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mercoledì 13 ottobre 2010

Londra: Books for Cooks






Se mi cercate in questi giorni, sappiate che sono al 90% da Di Viole Di Liquirizia con la scusa di fare foto (in realtà sto mangiando ogni giorno dolci a volontà, come potrei resistere?).
Oggi Lucia mi ha fatto vedere un antico libro di ricette che ha trovato quest'estate a Notting Hill nella libreria Books for Cooks, un piccolo negozio ma pieno di sorprese!
Se amate cucinare e cercate nuove ispirazioni, vale la pena andare a sbirciare tra i suoi scaffali, ma l'invito vale anche per chi ha voglia di mangiare, infatti oltre alla libreria c'è anche la possibilità di degustare delle ricette originali.
La libreria è stata aperta nel 1983 dall'infermiera Heidi Lascelles, oggi è gestita da Rosie ed Eric, lei al servizio dei clienti che chiedono informazioni sui libri, mentre Eric è addetto alla cucina!
Il libro che mi ha fatto vedere oggi Lucia aveva proprio degli appunti scritti a mano, articoli di giornale, e ha fatto venire anche a me voglia di andare Portobello per portar via qualche volume e, ovviamente, degustare!
Il loro sito ufficiale per tutte le informazioni sugli orari e come raggiungere il negozio.


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martedì 12 ottobre 2010

Torino: Liù

Con grande piacere oggi pubblico una recensione scritte da una delle mie blogger preferite, Maurizia di Torino Style! Con tutte le belle segnalazioni che mi stanno arrivando da Torino, penso proprio che bisogna andare a fare una visita esploratrice al capoluogo piemontese!






Nell’elegante quartiere della Gran Madre, appena attraversato il Po, c’è una strada in salita che porta in collina, qui c’è Liù. Elegante e un po’ retrò, è il posto perfetto per chi cerca abiti e accessori per un’occasione speciale o per chi non ha paura di essere chic tutti i giorni. Tra le etichette di Liù, Tara Jarmon, Chie Mihara, Hoss Intropia, Moschino…




Liù ha da poco aperto una “filiale” in un altro dei quartieri simbolo di Torino: il quadrilatero romano. Un ibrido bistrot/atelier di moda per portare l’eleganza anche in tavola, per concedersi una pausa gustosa a base di specialità italiane o francesi tra una prova d’abito e l’altra, o anche solo rifarsi gli occhi sognando outfit stilosissimi sorseggiando una tazza di caffè!

Liù
Via Villa della Regina 3, Torino
Via Barbaroux 12/m, Torino

Maurizia

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domenica 26 settembre 2010

Pavia: La Maison d'Epice







Durante l’ultima mia trasferta pavese grazie alla sbarco di LittleBlackDress® presso il Didi Concept Store, di cui vi parlerò in seguito, ho scoperto un posto “incantato” che sembra appena uscito dalla favola de la Lampada di Aladino. Il “genio” in questo caso è Morena che insieme alla sua socia gestisce la prima boutique a Pavia dedicata al mondo del tè, delle spezie, dei sali, dei mieli, degli zuccheri e di tutto ciò che anche le cucine ed i palati più sofisticati possano richiedere. Il packaging di ogni confezione ,realizzata al momento, è molto accattivante e la selezione di cadeaux è davvero per tutti i gusti e portafogli.





Bomboniere, confezione strenne, fiori eduli freschi su prenotazione e consegna a domicilio per Pavia alcuni dei servizi offerti.
Ultima chicca: qui vedete la fotografia dei cupcakes a base di tè realizzati per la presentazione di LittleBlackDress® al Didi Concept Store. Non sono deliziosi?
Per info e ordini telefonare al numero 0382/309540 oppure inviate una mai all' indirizzo deva7373@yahoo.it via Paratici 10

Alessia Caliendo

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giovedì 29 luglio 2010

Londra: Canary Wharf








Finalmente uno dei miei cari amici che vive a Londra mi ha passato ieri il suo primo articolo con tanto di foto, non vedevo l'ora di pubblicarlo!



Molti di voi saranno già stati a Londra, quindi sarebbe inutile parlarvi di posti o negozi che avrete sicuramente già visto o che comunque avrete già sentito dire (parlo di Carnaby Street , Camden Town o la più famosa Oxford Circus).
Quindi vi parlerò di un centro commerciale che si trova a Canary Wharf, la seconda City di Londra (ma secondo me la numero uno)..una mini New York a Londra: Grattacieli luminosi , Banche , Uffici, vie e piazze così perfettamente finte da amarle!
Questo centro commerciale non è fatto come i soliti centri commerciali a 3 piani, ma sta sotto terra, anzi.. Underground… passando per Canary Wharf Station ci si imbocca in Cabot Place Mall.
Un centro commerciale con tanti negozi d’abbigliamento ma non solo, e tanti vari negozi tra i più famosi nel Regno Unito. Ecco forse se c’è una cosa da rimproverare al Regno Unito è che non hanno tanta fantasia nei negozi: più o meno trovi sempre le stesse catene di negozi con gli stessi prezzi (il che più essere un vantaggio perché non devi farti km per trovare qualcosa che costa di meno)…
Comunque il posto è molto bello, frequentato per la maggior parte da persone che lavorano a Canary Wharf (persone che lavorano in banche, finanza e uffici in generale, ma anche quelli che lavorano nei negozi, nei bars). Di solito si riempie verso la pausa pranzo e verso la sera prima di prendere la metro per tornare a casa: un giro tra negozi, si compra cibo di qualità (?) da Marks&Spencer, o ci si prende qualche crema per il viso da Boots, magari un sushi da Itsu…o soltanto bersi una pinta tra colleghi nei vari pub che si trovano fuori…Il centro commerciale si raggiunge tramite metro, Canary wharf station
Quindi la prossima volta che venite a Londra, appuntatevi anche questo posto forse poco conosciuto all’estero: Canary Wharf… non ne rimarrete delusi!


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domenica 25 luglio 2010

Caserta: Dischi Sgueglia










Da Caserta ci arriva un'altra recensione di Alessia Caliendo!

E proprio quando la Leuciana, festival che porta a Caserta varie personalità di rilievo nazionale ed internazionale, giunge al termine, io vi parlo del piccolo tempio musicale che possiede la città. Sgueglia dal 1956 gestito in principio dai genitori poi dalla stessa signora Luisa che negli anni ha navigato prima tra i vinili, poi tra le musicassette ed infine tra i cd tutti ancora ben disposti e catalogati. Un sorriso caloroso ti accoglie in quello che è il luogo ideale anche per chi è alla ricerca di memorabili e gadget delle proprie band preferite.
Tra i clienti personaggi famosi come Claudio Baglioni, suo amico, e Renato Zero. Tanti quelli di passaggio in città che negli anni hanno presentato i loro lavori nella piccola sede di c.so Trieste 52, Massimo Ranieri e Patty Pravo per citarne due che l’hanno particolarmente colpita.
Andate a trovarla!


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sabato 24 luglio 2010

New York: Century 21



Diamo il benvenuto a Nina, che ha scritto un bell'articolo per segnalarci il suo segreto a New York!
Si tratta di un outlet che si trova in 22 Cortlan Street New York , alle fermate della metro Fulton street, Broadway Nastau (tel. 212-227-9092)




"Alle fanatiche dello shopping griffato ma scontatissimo in trasferta oltreoceano, segnalo il grande outlet Century 21, “il segreto di ny meglio custodito”… beh davvero non è più un segreto, ma si è guadagnato la mia attenzione! affacciato esattamente sul vuoto di Ground Zero… impossibile non vederlo. Le SATC addicted possono ricordare la modaiola Carrie aggirarsi per gli stands mentre chiacchiera al telefono con Big, e scovare un kimono dolce&gabbana… insomma il negozio vale sicuramente una visita, ma preparatevi a perdere una buona mattinata (è piuttosto grande,almeno 7 piani da setacciare con cura, scarpe e borse nel piano interrato) e soprattutto armatevi di grande pazienza: come ogni outlet che si rispetti, saltano subito agli occhi capi fuori moda e datati. Ma non vi dovete arrendere, perché sicuramente se cercherete con cura troverete qualcosa che vi piaccia e sia attuale, a prezzi davvero scontati. Si trova di tutto: abiti sportivi e per il tempo libero, eleganti, tutti i tipi di accessori, bigiotteria e gioielleria, articoli per il mare… Anche per l’uomo e per i bambini, grandi reparti e articoli interessanti. Meno fornito il reparto profumeria, dove comunque si trovano profumi e creme americane a buoni prezzi. Troverete tutte le principali griffe internazionali! Alcune che ricordo sono: Armani, Dolce&Gabbana, Gucci, Diesel, Missoni, Moschino, Ralph Lauren, DKNY, CK, Marc Jacobs, Les Copains, Juicy Couture , Lacoste, Bulgari, Chloè, Jimmy Choo… ma davvero mille altre ancora. Particolare abbondanza e scelta di buoni articoli nei reparti intimo e abiti eleganti donna. Per concludere, gli arrivi mi pare siano praticamente giornalieri, vi sconsiglio di recarvici nel weekend o in orari di punta! Vi auguro buono shopping , buoni affari e soprattutto buon divertimento!



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lunedì 12 luglio 2010

Caserta: Martucci





Oggi ci arriva una recensione da Caserta da parte di Alessia Caliendo, la titolare del concept store LittleBlackDress!


Dal 1949 , a c.so Trieste, Martucci amplia il proprio concept e si trasforma in una vera e propria boulangerie pret à manger in via Roma.
Pane di tutti i tipi, anche su richiesta, ricchi happy hour a base di pasta e stuzzichini, mozzarella bar, pasticceria selezionata tra cui spicca l’esclusiva del Rocco Babbà, ideato da Rocco Barocco.
Aperitivo dai 4,50 da consumare nei tavolini all’esterno o sugli sgabelli all’interno.
Cordiale il personale.
A breve il sito.



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martedì 8 giugno 2010

Riccione e Ibiza: Hector

Finalmente riesco a pubblicare la recensione che mi aveva mandato la mia amica Sara sugli stivali realizzati dalla Hector, lei li ha comprati nel negozio ufficiale di Riccione durante una vacanza e le sono piaciuti molto!





Li ho notati qualche tempo fa su una rivista ai piedi di qualche starlette e mi sono subito piaciuti. Ci ho messo un di tempo prima di capire quale fosse la marca di questi favolosi "indianini" perchè in giro e sul web si vedono tantissime imitazioni.
Poi finalmente svelato il mistero: Hector Riccione. Dal sito la sua storia:

La lavorazione del cuoio ha un nome: Hector.
Hector, di origini argentine, nel 1976 aprì il suo primo negozio a Riccione, dove i suoi modelli di tendenza spopolarono subito fin dai primi anni '80.
Fra cinture , borse, stivali, giubbotti e accessori, Hector produce uno stile Western e Motor Cycle. Da allora Hector è diventato un marchio che ha girato l'Italia e l'Europa.
Lo stivale Indianino nasce nel lontano 1980, quando nelle riserve Indiane del Quebec (Canada) si ispirò ai modelli portati dai nativi, creando una vera e propria moda!!! In molti hanno cercato di riprodurre l'Indianino di Hector, l'originale si distingue sempre per la qualità del materiale, dai modelli e dalle rifiniture ma soprattutto lo potrete riconoscere dal marchio in cuoio apposto sul tallone dello stivale. Infatti sul tallone c'è il marchio in cuoio con il marchio e l'indirizzo del negozio di Riccione.

A Riccione ci sono due negozi: uno (dove li ho presi io) è anche laboratorio ed è quello che si vede in questo video, mentre l'altro è un negozio normale di abbigliamento e accessori. Un altro negozio è a Ibiza. Tanto modelli ma per me il più bello è sempre stato l'indianino traforato, che è prodotto interamente a mano con materiali di primissima qualità. La struttura principale è pelle di vitello, colorata in tre strati con pigmenti naturali garantendo definizione nella colorazione e fissaggio, cucita a un fondo, costituito da una lega di caucciù e legno, che assicura la massima impermeabilità e resistenza all'usura. Inoltre all'interno è presente una zeppa anatomica, alta 3 cm, che permette una corretta andatura. Il risultato è uno stivale leggerissimo e molto comodo.

Sono venduti anche in alcuni negozi di scarpe, a un prezzo un bel lievitato. Disponibili gli acquisti on line.

Per maggiori informazioni, ecco il sito http://www.hector-riccione.it/