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martedì 22 febbraio 2011

Giappone, Singapore, Hong Kong, online: Graniph


 

Continua la mia fissa con le Tshirt dalla grafica interessante. Per i più scafati questo sito non è una novità, dal 2001 il marchio collabora con artisti e grafici di tutto rispetto per realizzare tees dai prezzi abbordabili (2500 Yen, che sono al giorno d'oggi 19 euro). E' il classico sito perfetto per aggiornare il guardaroba con pezzi mai visti in giro con la minima fatica (perfetto per i maschietti). Hanno numerosi negozi in Giappone, Hong Kong, Singapore. L'elenco dei rivenditori è molto lungo, vi rimando direttamente al sito. Graniph.com

Fabthug

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mercoledì 29 settembre 2010

Parigi: Palais de Tokyo






Il Palais de Tokyo, sulla cima di una lieve collina di Parigi, è uno spazio per l'arte contemporanea giovane e creativa, spesso street. Nel corso degli anni lo spazio è diventato un po' fatiscente, ma la qualità delle mostre è sempre buona rispetto al prezzo di ingresso (da 1 a 6 euro).
All'interno potete trovare un ristorante-bar molto cool, un bookshop con una selezione accuratissima di riviste, libri -per la maggior parte in inglese- e dvd di videoarte molto difficili da trovare in Italia. Accanto, uno spazio arredato con tavoli e frigoriferi propone t-shirt, accessori, polo, tanti gioielli e pezzi d'arte in edizione ovviamente limitata.
Tra gli artisti che non mancano mai in esposizione -ci sono gadget e stampe da acquistare a oco prezzo- posso citare Takashi Murakami e Yoshimoto Nara.
Prezzi medio-piccoli, tanta creatività e qualche ospite vip (avvistato Michael Stipe!).

Fabthug

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sabato 7 agosto 2010

Londra: Dover Street Market





'A beautiful chaos'', questo è il concetto che sta alla base di uno dei più bei concept store di Londra, parola del direttore del negozio, Rei Kawakubo, madame Commes des Garcons. Nato nel 2004, lo spazio enorme occupa 6 piani, metà dei quali vendono la collezione della stilista giapponese. Ma lo spirito che unisce arte, design e moda balza agli occhi dalla selezione ricercata dei nomi in vendita, tante le edizioni limitate (i mobili di Hedi Slimane!!!) e imperdibili le vetrine d'autore, come quella, bellissima, di Tim Walker che troverete con facilità su google immagini. Dove(r)? Dover street 17-18, Londra. 11-18 da lunedi a mercoledi, 11-19 da giovedi a sabato.

Fabthug

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venerdì 30 luglio 2010

Londra e il web: Concrete Hermit





Nato in sordina come sito per gli amanti del lato "intellettuale" dello street style (semmai ne esista uno, ehm ehm), il sito di Concrete Hermit è diventato un negozio fisico, in breve tempo affiancato da una galleria curata in modo intelligente, lontano dalle ansie delle aste milionarie e portata aventi con sincero amore per il design.
Concrete Hermit - 5a Club row - London
www.concretehermit.com


Fabthug

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martedì 27 luglio 2010

Giappone, Londra, New York: Uniqlo





Per il periodo estivo Paese che vai... Negozio che trovi si sposta negli UK, motivo? Farò un giretto da quelle parti e sto iniziando a stilare una lista dei negozi già visti o da visitare! Se avete consigli e recensioni, come sempre sono ben accette!


Uniqlo è una catena giapponese di capi basici di ottima qualità e prezzo basso (sulla scia di Muji).
Un luogo dove è la fantasia individuale a fare la differenza: basta scegliere in modo creativo nella miriade di tshirt, pantaloni, parka, felpe, maglioni e camicie declinate in ogni colore possibile.
Da non confondere con American Apparel, offre anche tshirt stampate in edizione limitata che vanno velocemente a ruba.
In Giappone ci sono diversi stores, ma tutti gli amici mi hanno assicurato che tra NY, Tokyo e Londra è quello inglese a distinguersi per particolare bellezza e una buona selezione di capi.
Notizia recente ovviamente poco diffusa in Italia: dal prossimo inverno sarà la regina del minimalimo anni '90 Jil Sander la direttrice creativa (da alcuni anni il marchio Jil Sander è sotto la direzione artistica di Raf Simons, che ha letteralmente spaccato all'ultima, noisissima, settimana della moda milanese reinterpretando le ceramiche francesi di Pol Chambost, guardate la sfilata se vi era sfuggita).
Qui a Milano speriamo ed aspettiamo.
www.uniqlo.com

Fabthug


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